Pratoasciutto 2006 - Tenuta Grillo Vinové TENUTA GRILLO
  • Pratoasciutto 2006 - Tenuta Grillo Vinov√© TENUTA GRILLO

TENUTA GRILLO

Pratoasciutto 2007 - Tenuta Grillo

23,00¬†‚ā¨

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Descrizione

Pratoasciutto è un vino rosso da tavola e per questo - in quanto vino da tavola - secondo le Autorità competenti, non posso svelarvi con precisione di quale vitigno si tratti.

Posso però dirti che è un un sorso profondamente piemontese, monovitigno dal carattere deciso, che segue la tradizione locale per cui le migliori uve vendemmiate con rese di raccolta bassissima (per avere una qualità dei grappoli assoluta) vengono selezionate per i vini dal lungo affinamento.

Insomma, questo Pratoasciutto 2006 è un vino della Madonna.

Perché dovresti berlo

Per assaggiare un ottimo vino maturo senza dover spendere una barcata di soldi con le etichette dei ‚Äúgrandi nomi‚ÄĚ.

Igiea e Guido Zampaglione conducono Tenuta Grillo dal 2002 dove, dopo lunghi anni di ricerca, trovano questo angolo di paradiso per produrre vini di carattere, da lungo invecchiamento, senza compromessi con una produzione rigorosamente artigianale. Utilizzando le uve tipiche del luogo: dolcetto, barbera, cortese.

Pratoasciutto 2006 di Tenuta Grillo è un vino rustico di grande forza e tannino (la parte astringente al palato) che il tempo arrotonda ma non doma mai. Da provare.

Quando Stapparlo

Quando vuoi sorprendere gli amici con un vino invecchiato, di grande vitalità e tempra, che non viene dai soliti vitigni famosi o da un territorio così famoso come Langa e Toscana. Sarà la sorpresa della serata.

Come berlo

Pratoasciutto è un vino che si concede pian piano, a piccoli sorsi.

Va stappato e goduto nelle sue fasi: essendo un vino invecchiato, ha bisogno di un po 'di tempo per ossigenarsi, allargarsi nel calice e quindi dare il meglio di sé. 

Se lo bevi con gli amici concedigli almeno una mezz’ora, stappa e lascia la bottiglia aperta,  poi in un calice ampio saprà colpire tutti. 

Vinificazione e Affinamento

La ‚Äúricetta‚ÄĚ di Guido prevede uve mature, vinificate senza aggiunta di lieviti con lunghe macerazioni per avere massima estrazione e concentrazione, affinamenti in grandi botti di legno e tanto tempo in affinamento in bottiglia.

Territorio

Piena provincia alessandrina, un altopiano nel mezzo della pianura, una corte circondata dalle vigne. Una realtà cercata e voluta da Guido e Igiea a inizio anni Duemila dove si respira un’atmosfera d’altri tempi.

Suolo

Terreni sabbiosi collinari caratterizzano questo angolo di Alto Monferrato, clima continentale con grandi sbalzi di temperatura tra giorno e notte.

Paese: Italia
Regione: Piemonte
Vitigno: Dolcetto
Gradi: 13.5
Formato: 0.75
Denominazione: VDT
Anno: 2007
Filosofia: Vignaiolo Naturale
Tipologia: Vino da Tavola
Colore: Rosso
Quando Berlo: Davanti al camino
Peculiarità: Naturale
Riferimento: 721575
Allergeni: Solfiti